Caltabellotta
Museo Civico “Palazzo della Signoria”
Museo d’arte contemporanea e scultura

STORIA DEL MUSEO
Il Museo Civico di Caltabellotta nasce nel 2014 grazie alla straordinaria donazione dello scultore caltabellottese Salvatore Rizzuti, artista di rilievo nel panorama italiano contemporaneo. Rizzuti ha consegnato alla comunità 33 opere (su un corpus di 60 pezzi) realizzate in legno, terracotta e gesso, insieme a disegni, bozzetti, cataloghi e materiali critici che documentano il suo percorso creativo.
Questa donazione ha trasformato l’ex “Carcere vecchio” in un luogo d’arte viva, collegando la memoria storica dell’edificio alla vitalità della scultura contemporanea. Il museo è oggi un vero e proprio spazio monografico dedicato all’opera dell’artista, con un allestimento che valorizza le forme, i materiali e i temi cari a Rizzuti: identità siciliana, spiritualità, memoria collettiva, mito.
SEDE
Il museo ha sede nel Palazzo della Signoria, situato nel centro storico di Caltabellotta. Conosciuto anche come "Carcere Vecchio" per la sua funzione ottocentesca, il palazzo ha ospitato una prigione fino ai primi del Novecento. La sua facciata in pietra nuda, semplice ed essenziale, rispecchia lo stile architettonico siciliano del XVII secolo, mentre l'interno, articolato su due livelli, combina elementi originari del XVII secolo con aggiunte realizzate tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.
All'interno del museo è possibile ammirare una ricca collezione di opere d'arte, tra cui una significativa sezione dedicata allo scultore locale Salvatore Rizzuti, nato a Caltabellotta e noto per le sue opere che spaziano da temi religiosi a soggetti legati alla vita rurale siciliana. Il museo ospita inoltre reperti archeologici provenienti dall’area di Contrada San Benedetto, risalenti dal Bronzo recente fino al III secolo a.C., che permettono di approfondire la storia antica della zona.
Il Palazzo della Signoria, con il suo fascino storico e culturale, rappresenta oggi un punto di riferimento per i visitatori che vogliono immergersi nella storia, nell’arte e nelle tradizioni di Caltabellotta, offrendo un’esperienza completa che unisce patrimonio artistico, archeologico e memoria storica in un unico percorso.
COLLEZIONI
Il cuore del museo è costituito dalla Collezione Salvatore Rizzuti, che occupa le sale del Palazzo della Signoria. L’allestimento permette di attraversare le diverse fasi creative dell’artista:
• Sculture in legno di frassino e altri legni mediterranei, scolpite con segni vigorosi e forme plastiche che richiamano miti e simboli della Sicilia.
• Opere in terracotta e gesso, che rivelano l’interesse per il modellato e il dialogo con la tradizione artigiana del territorio.
• Bassorilievi e disegni preparatori, esposti accanto alle sculture per raccontare il processo creativo.
Opere di rilievo della collezione:
• Il Vespro Siciliano (gruppo scultoreo in legno di frassino): monumentale reinterpretazione della rivolta del 1282.
• Omaggio a Piero (terrecotte): tributo a Piero della Francesca attraverso la materia viva dell’argilla.
• Porta dell’Inconscio (terracotta): lavoro simbolico che indaga i meandri dell’animo umano.
• Canto delle Sirene (terracotta): una delle creazioni più imponenti e suggestive, dove mito e contemporaneità si intrecciano.
La collezione comprende anche cataloghi, articoli critici, disegni e materiali d’archivio che consentono al visitatore di comprendere appieno il percorso artistico di Rizzuti.
Accanto alle opere permanenti, il museo ospita eventi temporanei, incontri e laboratori che mantengono vivo il legame con l’arte contemporanea e con la comunità locale.
Tutti i giorni
09:00–13:00 / 16:00–20:00
Via Madrice, 3
92010 Caltabellotta (AG), Sicilia
Ingresso gratuito
No presenza di ascensore, ma vi sono due ingressi che ne consentono l’accesso e gli spazi consentono una percorribilità agevolata per le persone con invalidità.
A meno di 100 mt è presente un parcheggio dedicato a questa categoria.
Festa di San Giuseppe (18–19 marzo): celebrazione religiosa con processione del simulacro e degustazioni di piatti tipici locali.
Olio Folk Fest (agosto): evento dedicato all’olio extravergine d’oliva locale, con degustazioni, spettacoli folkloristici e laboratori per adulti e bambini.
Festa di San Pellegrino (18 agosto): celebrazione del patrono con processione, fiaccolata e spettacoli in piazza.
Festa dei Santi Pietro e Paolo (29 giugno): celebrazione con processione e tradizionale “Mangiata di li favi”, che unisce convivialità e memoria storica.
Festa del Santissimo Crocifisso e Maria Santissima dei Miracoli (settembre): celebrazione religiosa con processione e momenti di preghiera in onore dei patroni del paese.