
Lercara Friddi: zolfare, arte e un mito americano Nel cuore della Sicilia, Lercara Friddi intreccia la memoria delle miniere di zolfo con il mito internazionale di Frank Sinatra. Un territorio che trasforma la propria storia in cultura, attraverso musei, archeologia e un legame unico con l’emigrazione siciliana nel mondo. Villa Rose — Museo della Zolfara Dispositivi multimediali, ricostruzioni virtuali e plastici illustrano le tecniche estrattive e il sacrificio umano legato al lavoro in miniera. A partire dal XIX secolo la Sicilia coprì fino al 90% della produzione mondiale di zolfo. Lercara Friddi fu uno dei centri di questa epopea industriale, con i primi giacimenti scoperti ufficialmente nel 1828. My Way Museum: Sulle tracce di Frank Sinatra Il My Way Museum espone cimeli rari, tra cui dischi in bachelite autografati, locandine originali e fotografie che ricostruiscono il legame di “The Voice” con la sua terra d’origine. Ogni anno il comune celebra questo legame con il My Way Festival. Oltre al passato industriale, il territorio offre importanti testimonianze sicano-greche.
Ospitato nella storica Villa Rose, residenza ottocentesca degli imprenditori britannici che fondarono le prime miniere a Lercara, il Parco Archeologico-Industriale è istituito dalla Regione Siciliana per preservare la memoria dell’attività estrattiva che ha segnato l’entroterra palermitano fino al Novecento.
Lercara Friddi è l’unico comune in Europa a ospitare un museo dedicato a Frank Sinatra, i cui nonni paterni (Francesco Sinatra e Rosa Saglimbeni) erano originari proprio di questo paese prima di emigrare negli Stati Uniti.
Il Museo Civico ospita sezioni dedicate all’archeologia e all’etnografia, con percorsi che spaziano dalla civiltà contadina alle opere d’arte sacra.

Comune di Lercara Friddi
Via Vittorio Emanuele III, 90025 Lercara Friddi PA